EMODIAGNOSTICA MICROSCOPICA

Del nostro stato di salute vediamo soltanto ciò che emerge in superficie, un panorama ameno e tendenzialmente lineare, che ci fa dormire sonni tranquilli senza indagare ulteriormente “quando non ce n’è bisogno”. Oppure vediamo il sintomo, una problematica che evidentemente si manifesta a noi come riflesso di una patologia già innescata. Ma ciò che si vede può essere soltanto la punta di un iceberg e nascondere ben altri segreti poco piacevoli.

Questa metodica altamente scientifica e rivoluzionaria lavora in profondità ed è in grado di tracciare un quadro completo del vostro stato di salute, individuando eventuali carenze o alterazioni del terreno, basandosi sui vostri individuali valori biochimici. Potrà di conseguenza risparmiarvi tempo e rimedi dispendiosi e spesso inutili o, qualora individuasse patologie irreversibili, accompagnarvi nel percorso di cura clinica attraverso le terapie di monitoraggio e riequilibrio della salute, migliorando la vostra qualità di vita.

La BioDiagnostica Giovannini® è una metodica di prevenzione precoce e di monitoraggio del terreno cellulare che comprende la Bioelettronica e l’Emodiagnostica Microscopica.

La Bioelettronica Giovannini è una tecnica di analisi che rileva i valori biochimici di tre fondamentali fluidi organici (sangue, saliva e urina) attraverso un prelievo mattutino su paziente a digiuno; nella fattispecie, vengono rilevati, per ciascun liquido:

– pH: descrive l’acidità o l’alcalinità del liquido organico, quindi il suo equilibrio vitale;
– rH2: definisce l’ossidazione (invecchiamento) o la riduzione (giovinezza) cellulare del liquido;
– ro: rileva la purezza del liquido, quindi la capacità energetica il buon funzionamento degli organi preposti alla sua produzione.

Le misurazioni ottenute e rielaborate da un sistema elettronico ed informatico studiato ad hoc tracciano il bioterreno, ossia il substrato chimico, molecolare, genetico ed immunologico che contraddistingue quel soggetto in quel determinato momento.

Al termine dell’analisi bioelettronica, il paziente può sottoporsi ad un test di Emodiagnostica Microscopica, un ulteriore rapido ed esiguo prelievo di una goccia di sangue da un polpastrello, che verrà fotografata al microscopio. Al paziente viene quindi mostrato dal medico il risultato dell’osservazione, fornita un’interpretazione dei dati, ed eventualmente suggerita, se necessaria, una terapia preventiva o di riequilibrio della salute, compatibilmente con il panorama individuale emerso.

L’Emodiagnostica Microscopica è un’indagine empirica in grado di fornirci informazioni immediate ed estremamente attendibili sulla situazione patologica del paziente.

Si preleva una goccia di sangue dal polpastrello con un pungidito, generalmente quando il paziente è a digiuno e contestualmente al test di BioDiagnostica Giovannini®: viene posizionata su un vetrino, dove resta coesa grazie alle forze intermolecolari, e sottoposta all’osservazione di due microscopi altamente evoluti, che ne evidenziano l’aspetto e le caratteristiche.

La goccia di sangue si comporta come un microsistema e si presenta nella persona sana come un tappeto rosso uniforme, compatto, vellutato, architettonicamente perfetto, con una trama fibrinica uniforme. Il sopraggiungere di eventi patogeni può rompere quell’armonia, quell’equilibrio che è alla base della nostra salute. Il vetrino di una persona malata è inquietante: rivela una goccia di sangue lacunoso, dissestato, con punti e zone bianche, depositi di detriti e sostanza gelatinosa.

Nel metodo diagnostico del dott. Giovannini sono sempre associate alla Bioelettronica di base la Bioelettronica Bioenergetica e l’Emodiagnostica Microscopica, in quanto tecniche estremamente complementari. Se con la Bioelettronica infatti si ha un’idea del terreno biologico, quindi delle potenziali evoluzioni in senso patologico, con l’Emodiagnostica Microscopica abbiamo la conferma se tali manifestazioni patologiche sono già conclamate.

Il “vetrino” della goccia di sangue è uno strumento indispensabile per tenere il nostro stato di salute sotto controllo. È evidente che un prelievo effettuato oggi ci darà un’idea della nostra attuale situazione. Non dimentichiamo però che la vita ci sottopone costantemente a stress più o meno sopportabili: dall’inquinamento ambientale alla nostra alimentazione, dai dispiaceri ai traumi familiari, tutto può contribuire a cambiare il nostro terreno cellulare. È bene, pertanto, in situazioni di normalità, aggiornare l’osservazione e ripetere l’esame una volta all’anno per verificare se il quadro è evoluto e in quale direzione, per poter eventualmente correre ai ripari per tempo.

Ciascuno di noi, infatti, tende a sviluppare patologie più o meno gravi, riconducibili allo stile di vita, all’alimentazione, ai fattori psicologici, sociali ed emozionali che viviamo.

Alcuni godono di un’età biologica minore rispetto a quella anagrafica, tutti i valori si incrociano perfettamente nell’area del diagramma della salute perfettibile, il vetrino al microscopio mostra un tessuto ematico uniforme ed omogeneo. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, complici numerosi fattori quali la frenesia e lo stress cui la società attuale ci sottopone, i farmaci, il cibo, le relazioni infelici… evidenziano quadri di astenia, gastriti, cistiti ricorrenti, tutti sintomi in atto talvolta neppure percepiti dal paziente, che risulta molto più vecchio di quanto non sia “sulla carta”: è il caso in cui il dott. Giovannini suggerisce alcune modifiche nella gestione della quotidianità e confeziona su misura un ciclo di riequilibrio della salute secondo i canoni della Medicina Ortomolecolare. Qualcuno, ancora, si presenta quando la situazione è già compromessa: i valori bioelettronici sono sfasati, discontinui e l’osservazione al microscopio mostra una goccia di sangue sconnesso, lacunoso, immagine di malattia in corso. Nella fattispecie, la BioDiagnostica Giovannini® può accompagnare il paziente durante le cure, migliorandone la qualità di vita.

La BioDiagnostica Giovannini® è un marchio registrato ed è ad oggi l’unica metodica in grado di evidenziare alterazioni del terreno cellulare che comportano malattie degenerative, la cui massima espressione è il cancro. L’unica capace di captare i potenziali rischi di un intervento chirurgico. Il più accurato sistema predittivo della malattia prima che diventi conclamata.

Molti considerano la prevenzione noiosa, inutile, posticipabile.

Pochi riconoscono, a proprie spese e a posteriori, quanto sia importante ed improrogabile.

Non adagiatevi tra i molti e non aspettate di ritrovarvi tra quei pochi: quanto prima deciderete di sottoporvi all’esame biodiagnostico da sani, tanto più facile sarà disegnare il vostro quadro ed individuare, qualora necessario, il percorso migliore per conservare un buono stato di salute che duri nel tempo.